Nuove regole stabilite per "Orizzonte 2020"

Stabilite nuove regole dal Ministero dello Sviluppo Economico in materia di erogazione e modulistica nel programma "Orizzonte 2020", nell'ambito degli Accordi per l'Innovazione, a favore dei progetti riguardanti attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale realizzate tramite lo sviluppo di una o più delle tecnologie.
L’erogazione in anticipazione delle agevolazioni deve essere prevista all’interno dell’Accordo per l’innovazione e può essere effettuata esclusivamente previa presentazione di fideiussione bancaria o polizza assicurativa. Può essere previsto:
- che la prima erogazione sia disposta a titolo di anticipazione nel limite massimo del 30 per cento del totale delle agevolazioni concesse;
- che sia erogato a titolo di anticipazione l’intero finanziamento agevolato.

L’ammontare complessivo delle erogazioni per ciascuna tipologia agevolativa (contributo alla spesa e, qualora presente, finanziamento agevolato), effettuate a stato avanzamento lavori ovvero a titolo di anticipazione:
- non può superare il 90% del relativo importo concesso o del relativo importo spettante, ove inferiore;
- il residuo 10% delle agevolazioni, da sottrarre dall’ultimo stato di avanzamento o, se non sufficiente, anche da quello immediatamente precedente, ovvero dall’anticipazione, nel caso in cui il finanziamento agevolato sia interamente erogato in anticipazione, viene erogato a saldo.
Le richieste di erogazione devono essere redatte secondo gli schemi resi disponibili nella piattaforma del Soggetto gestore nel sito internet del Ministero.
Per le richieste di anticipazione i soggetti beneficiari devono essere utilizzati gli appositi moduli (allegati n. 13 e n. 21 DD 27 settembre 2018).
I soggetti beneficiari delle agevolazioni nell’ambito degli Accordi per l’innovazione possono utilizzare le tabelle standard di costi unitari ai fini della determinazione della spesa ammissibile in relazione al personale impiegato nei progetti di ricerca e sviluppo sperimentale (Circ. MISE 23 gennaio 2019 n. 20588).

Nella compilazione del quadro riassuntivo dei costi, per quanto riguarda le attività realizzate dal personale dipendente (tabella Allegato n. 18 DM 4 agosto 2016), i soggetti beneficiari devono indicare all’interno della Mansione, per ciascuna unità di personale rendicontata, categoria e livello secondo quanto di seguito specificato:
- Categoria: indicare la categoria del lavoratore dipendente (a titolo esemplificativo: operaio, impiegato, quadro, dirigente, ecc.);
- Livello: indicare il livello del personale dipendente per fascia di costo “Alto”, “Medio”, “Basso” (DI 24 gennaio 2018 n. 116).
Nella medesima tabella, ai fini della valorizzazione del costo orario, i soggetti sono tenuti ad annotare il costo orario standard unitario corrispondente alla tipologia di soggetto beneficiario ed al livello del singolo dipendente (DI 24 gennaio 2018 n. 116; Circ. MISE 23 gennaio 2019 n. 20588).

Fonte: fiscopiu.it