Mise: pubblicati i decreti per progetti R&S

A seguito della pubblicazione dei decreti che hanno definito, nelle scorse settimane, le regole generali, il ministero dello Sviluppo economico ha appena individuato nel dettaglio, con una coppia di decreti (e relativi allegati tecnici), il calendario delle scadenze per due chiamate di grande rilevanza. In entrambi i casi, gli appuntamenti chiave sono collocati tra ottobre e novembre.

Fabbrica intelligente, Agrifood, Scienze della vita e Calcolo ad alte prestazioni sono le aree alle quali saranno dedicati 190 milioni di euro. Ai progetti in questi settori saranno assegnati fondi secondo una procedura valutativa negoziale, per investimenti con costi ammissibili compresi tra 5 e 40 milioni di euro. 

Dei 190 milioni - va ricordato - 140 sono a valere sulle risorse del Fondo per la crescita sostenibile e 50 milioni sulle economie derivanti dalle risorse destinate alle aree svantaggiate del paese dal Piano di azione e coesione 2007-2013. Questa quota sarà di fatto riservata a Calabria, Campania, Puglia e Sicilia.

Nei primi tre settori le proposte progettuali andranno presentate, in via esclusivamente telematica, dalle 10 del 12 novembre prossimo, utilizzando la procedura disponibile su internet. Non tutto, però, andrà fatto a novembre. La procedura di compilazione guidata, infatti, sarà resa disponibile sul sito internet del soggetto gestore a partire dall’8 ottobre prossimo: in questo modo i proponenti potranno mettere insieme il materiale già nei prossimi giorni.

Le imprese avranno diritto alle agevolazioni nei limiti delle disponibilità finanziarie. Oltre il plafond disponibile, le richieste non saranno accolte: lo sportello sarà semplicemente chiuso.

Le proposte progettuali selezionate nei bandi emanati nel corso del 2019 dall’impresa comune europea EuroHpc, sul calcolo ad alte prestazioni, potranno essere finanziate anche loro attraverso la presentazione di un’istanza, che seguirà una corsia diversa rispetto alle altre.

Altri 329 milioni, stanziati da poco dal ministero dello Sviluppo economico, finanziano interventi agevolativi su tutto il territorio nazionale a favore delle imprese che investono in grandi progetti di ricerca e sviluppo nei settori: agenda digitale e industria sostenibile. Si arriva, così, a 519 milioni complessivi dedicati alla ricerca industriale.

In questo caso, un decreto appena pubblicato prevede l’apertura dell’intervento agevolativo il 26 novembre, con possibilità di precaricare la documentazione prevista dal bando a partire dal 10 ottobre. Anche stavolta la procedura si svolgerà in via telematica.

Nel provvedimento del Mise sono presenti anche le indicazioni di dettaglio sulle tematiche rilevanti relative all’economia circolare, cui è destinata una riserva pari al 20% dei fondi. Si punterà, quindi, su modelli innovativi per la produzione, per il consumo e per la gestione di rifiuti e scarti.

Fonte Il Sole 24 Ore