Chiarimenti delle Entrate su test e laboratori

Tramite la risoluzione 119/E l''Agenzia delle Entrate ha chiarito alcune argomentazioni:
I costi sostenuti per test e prove di laboratorio sono ammissibili al credito d’imposta sulla ricerca a condizione che siano attività che fanno parte di un percorso di ricerca industriale che ha condotto alla realizzazione dei prodotti oggetto della ricerca stessa; tali costi sono assimilabili a quelli relativi a contratti di ricerca stipulati con Università, enti di ricerca ed altre imprese comprese le start-up innovative di cui all’articolo 25 del Dl 179/2012 (extra-muros); quali spese extra-muros la misura del credito d’imposta è pari al 50% delle spese documentate.
Con la legge di bilancio 2017 i prestatori di servizio che realizzano per terzi delle attività di test o di laboratorio, in base a specifico contratto, a condizione che gli stessi si inseriscano in un percorso di ricerca, possono fruire del credito d’imposta per le spese da essi sostenute inerenti l’attività

Fonte: Il Sole 24 Ore