Credito d'imposta in pubblicità

E stato convertito in legge il decreto legge n.50 del 24 aprile 2017, che ha definito la misura del credito d’imposta sugli investimenti pubblicitari incrementali su quotidiani e periodici, emittenti televisive e radiofoniche.
Il credito d’imposta - utilizzabile esclusivamente in compensazione - è pari al 75% del valore incrementale degli investimenti effettuati, innalzato al 90% nel caso di piccole e medie imprese, microimprese e start-up innovative
Dal 2018, le imprese e lavoratori autonomi che effettuano investimenti in campagne pubblicitarie sulla stampa quotidiana e periodica e sulle emittenti televisive e radiofoniche locali, analogiche o digitali, il cui valore superi almeno dell’1% gli analoghi investimenti effettuati sugli stessi mezzi di informazione nell’anno precedente, è attribuito un contributo, sotto forma di credito d’imposta, pari almeno al 75% del valore incrementale degli investimenti effettuati.

Al momento, non è chiaro se il credito d’imposta si applichi anche agli investimenti effettuati sulle campagne pubblicitarie online.
La definizione delle modalità, dei criteri di attuazione e di eventuali limiti complessivi di spesa è demandata ad un Decreto del Presidente del Consiglio da adottare, su proposta del Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, entro 120 giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del decreto-legge.


Fonte: 01net.it