Mise-Simest: 80 milioni per l’estero

Si tratta di 80 milioni di euro del Fondo Crescita Sostenibile che il decreto del ministero dello Sviluppo economico del 7 ottobre 2015 ha dirottato sugli interventi per la penetrazione nei mercati stranieri. Gli strumenti sui quali interverrà il Fondo per la crescita sostenibile sono due: i programmi di inserimento nei mercati esteri e i finanziamenti per la patrimonializzazione delle Pmi esportatrici.
Su questi interventi le garanzie richieste alle grandi aziende potranno scendere di poco, con uno sconto del 5%, mentre quelle a carico delle Pmi dovrebbero alleggerirsi dal 40% ante-Fondo al 30% circa.
Per accedere a questa linea però le richieste di accesso al Fondo per la crescita sostenibile sono vincolate a un progetto per un solo Paese e per una sola struttura (e quindi un solo ufficio, negozio o corner). Nulla vieta all’impresa, però, di fare richiesta di finanziamento al solo Fondo per l’internazionalizzazione, accontentandosi degli sconti attuali sulle garanzie.         
Per quanto riguarda invece la linea dei finanziamenti per le patrimonializzazioni delle Pmi tutte le richieste possono essere ammesse ai benefici del Fcs. Per fare domande le imprese possono collegarsi al sito Simest (www.simest.it), presto in versione dedicata, e compilare online le domande di accesso attraverso la firma digitale.
Dopo l’approvazione della richiesta da parte di un Comitato di valutazione ministeriale e la sottoscrizione di un contratto, l’impresa potrà rivolgersi a banche, intermediari finanziari, confidi, società assicurative per la concessione della garanzia. 

Fonte: il sole 24 ore