Finanziamenti Simest da record

Da gennaio a oggi, le domande di accesso ai finanziamenti agevolati che Simest gestisce per conto del ministero degli Affari esteri e della cooperazione internazionale (Maeci) a valere sul fondo 394 del 1981, hanno toccato quota 11.445 (a fronte delle 995 dello stesso periodo del 2019) per un controvalore di quasi 3,6 miliardi (contro i 365 milioni fatti segnare lo scorso anno).

Simest si prepara a gestire un ulteriore incremento delle domande con il governo che starebbe già valutando, come chiede a gran voce il mondo imprenditoriale (da Confindustria alla Cna), di rifinanziare il fondo 394 in modo da colmare il gap tra risorse già assegnate quest’anno (1,26 miliardi) e ammontare delle richieste (3,6 miliardi). Inoltre, a valle della decisione di Bruxelles di prorogare il Temporary Framework per sei mesi (fino al 30 giugno 2021), Simest chiederà di applicare nuovamente l’estensione anche ai suoi finanziamenti. Toccherà poi al governo decidere l’entità delle risorse da destinare al fondo perduto e stabilire se gli interventi a supporto dell’export debbano diventare strutturali.

Fonte Il Sole 24 Ore