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Due bandi per il Made in Italy sostenibile

  • Administrator
  • 22 gen 2024
  • Tempo di lettura: 2 min

Il lancio di due bandi aperti a università e imprese, ma anche i primi risultati dei 72 progetti già attivi, incentrati nel rendere il Made in Italy circolare, autosufficiente e sostenibile, dalla progettazione alla produzione, e declinati in otto aree di intervento.

A un anno dall’avvio, il Mics (Made in Italy Circolare e Sostenibile) – partenariato esteso finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca, parte della Missione 4 del Pnrr – si racconterà in un evento a Roma il 23 e 24 gennaio.


Il Mics è finanziato con un totale di 125 milioni di euro (di cui 11 da privati), racchiude 12 partner pubblici e 13 industriali dei comparti abbigliamento, arredamento e automazione-meccanica; settori che, insieme al loro indotto, generano circa il 50% del valore della produzione nazionale. Sono circa 70 i milioni impiegati nei progetti di ricerca universitaria lanciati lo scorso anno, con oltre 350 ricercatori e professori coinvolti al momento, ma si prevede che arrivino a oltre 600 entro la chiusura del progetto, a fine 2025.


Il primo dei due bandi è dedicato agli organismi di ricerca e alle università pubbliche e private e mette sul piatto tre milioni di euro. Si potrà aderire per circa un mese e i progetti, dal valore minimo di 150 mila euro e massimo di 500mila, saranno finanziati interamente. Fra i requisiti, il fatto che il 40% del team di ricerca sia costituito da donne. Le università hanno fino al 2025 per comunicare i risultati, pena la perdita dei finanziamenti.


Il secondo bando, da 15 milioni di euro, è rivolto a micro, piccole, medie e grandi imprese, che avranno poi 12 mesi di tempo per completare il proprio progetto, che dovrà avere un budget massimo di un milione di euro. Le aziende possono partecipare singolarmente oppure creare un’associazione temporanea all’interno del partenariato composta da massimo il 20% di università.

 

Fonte Il Sole 24 Ore

 

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