top of page

Patent box e credito R&S sui beni immateriali

  • Administrator
  • 7 feb 2022
  • Tempo di lettura: 2 min

Tra le agevolazioni fruibili nel 2022 dalle imprese c’è il “nuovo” Patent box, ovvero la “super deduzione” dei costi di ricerca e sviluppo, che si può cumulare con il credito R&S.

L’articolo 6, del Dl 146/2021, ridefinito dalla legge di Bilancio 2022, prevede che tutti i titolari di reddito d’impresa possano optare per dedurre, con una maggiorazione del 110% valida sia ai fini Ires che ai fini Irap, i costi di ricerca e sviluppo sostenuti in relazione ai software coperti da copyright, ai brevetti industriali e ai disegni e modelli, utilizzati direttamente o indirettamente nello svolgimento della propria attività.


L’agevolazione per le attività di R&S è disciplinata dall’articolo 1, commi 198-206, della legge 160/2019, anch’essa modificata dalla legge di Bilancio 2022, e prevede, invece, un credito d’imposta per gli investimenti in attività di ricerca e sviluppo, innovazione tecnologica e altre attività innovative (design e ideazione estetica), con misura e importi massimi variabili in relazione alla tipologia e al periodo d’imposta.

L’articolo 1, comma 10, della legge di Bilancio 2022 (legge 234/2021) ha abrogato il comma 9 del citato articolo 6, che prevedeva il divieto di cumulo della nuova “super deduzione” con il credito d’imposta per le attività di ricerca e sviluppo. Pertanto, i medesimi costi – qualora ne sussistano le condizioni – potranno fruire sia della nuova agevolazione che del credito R&S, così come accadeva in precedenza con il “vecchio” Patent box.


Le due agevolazioni, infatti, sono potenzialmente cumulabili perché si riferiscono entrambe a costi qualificabili come di “ricerca e sviluppo”, ma l’effettiva possibilità di fruire di entrambe è da limitarsi ai casi in cui la ricerca è finalizzata alla creazione di un bene immateriale. Tale condizione, infatti, pur non essendo richiesta ai fini della fruizione del credito R&S è necessaria per poter fruire della “super deduzione”.


Fonte Il Sole 24 Ore

Post recenti

Mostra tutti
Iperammortamento, dal 12 giugno apre il portale

Dal 12 giugno sarà possibile presentare le prenotazioni per l’iperammortamento sul portale del Gestore dei servizi energetici (Gse): lo prevede un decreto direttoriale della Dg Politica industriale de

 
 
Iperammortamento e situazione software in cloud

Il tema più discusso di questi ultimi mesi è stato il rinnovo del piano Transizione 5.0. Agevolerà, con l’iperammortamento, investimenti effettuati a partire dal 1° gennaio 2026, ma il decreto attuati

 
 
Iperammortamento, firmato il decreto attuativo

La versione finale e ufficiale del decreto attuativo dell’iperammortamento è stata firmata lunedì 4 maggio dal ministro per le Imprese e il made in Italy (Mimit), Adolfo Urso, e subito dopo la bollina

 
 

©2026 di NewsImprese.

notizie agevolazioni imprese

bottom of page