top of page
  • Administrator

Cdp: asse con Mcc e Fei per le Pmi

Nuova finanza per 10 miliardi di euro di prestiti che le banche sono pronte ad attivare a favore delle piccole e medie imprese: lo strumento è l’accordo annunciato dall’ ad di Cassa depositi e prestiti, Dario Scannapieco, dal ceo di Mediocredito Centrale, Bernardo Mattarella, e dai vertici della Bei, la vicepresidente Gelsomina Vigliotti, e del Fei (il Fondo europeo per gli investimenti), il ceo Alain Godard. L’iniziativa amplia l’intesa sottoscritta a settembre portando a 15 miliardi i finanziamenti garantiti con oltre 90mila Pmi, colpite dagli effetti della crisi del Covid e ora anche dai riverberi del conflitto russo-ucraino, che beneficeranno complessivamente delle nuove risorse.

La rinnovata alleanza consentirà di potenziare la capacità operativa del Fondo Pmi, gestito da Mcc, ed è una delle operazioni più rilevanti, in termini di volumi garantiti dalla Bei nell’ambito del Fondo europeo di garanzia (Feg), una delle tessere del maxi pacchetto di misure da 540 miliardi approvato da Bruxelles per fronteggiare l’impatto della pandemia.

Cdp controgarantirà l’80% di nuove garanzie originate dal Fondo del Mediocredito Centrale per un ammontare massimo di 12,5 miliardi (l’apporto della Cassa sarà quindi pari a 10 miliardi). A sua volta, Cdp beneficerà di una controgaranzia concessa dal Fei a valere sul Fondo europeo di garanzia. Grazie all’effetto leva assicurato dalla triangolazione, si stima che potranno essere attivati nuovi prestiti alle Pmi per oltre 15 miliardi di euro sommando i 10 miliardi collegati al nuovo accordo e i 5 miliardi della prima operazione.


Fonte Il Sole 24 Ore

9 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha pubblicato il decreto direttoriale 31 gennaio 2023 che dispone la sospensione dei termini di presentazione delle domande di agevolazione per il second

Il debutto della versione green della Sabatini non è l'unica novità che vede la luce a partire dal 1° gennaio 2023. Dalla stessa data è entrata in operatività la nuova piattaforma di accesso all'agevo

La riforma della legge Sabatini partirà ufficialmente dal 1° gennaio 2023: via libera agli impianti fotovoltaici, ma per la maggior parte delle imprese solo se parte di progetti più ampi. Inoltre, fa

Post: Blog2 Post
bottom of page