Simest sostiene gli investimenti in Africa
- Administrator
- 10 feb
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A conferma del forte interesse suscitato dalla Misura Africa di Simest nell’ambito del Fondo 394, le domande a oggi sono circa 310 per oltre 204 milioni.
La misura è nata per perseguire un duplice obiettivo: da un lato, spingere nuovi investimenti e partnership delle imprese italiane con interessi africani in modo da rendere ancora più resilienti le catene di approvvigionamento, e, dall’altro, sostenere, a favore dei Paesi di quel continente, l’attrazione di risorse con un focus molto forte su innovazione e formazione per una crescita sostenibile e duratura.
Nel dettaglio, la misura mette a disposizione liquidità indirizzata agli investimenti per la transizione ecologica e digitale, al rafforzamento patrimoniale, all’acquisto di beni e macchinari strumentali, ma anche alla realizzazione di strutture commerciali e produttive in Africa. Con un occhio puntato altresì su un aspetto considerato centrale dalla strategia governativa: la formazione di capitale umano.
Non a caso, il plafond targato Simest consente anche il finanziamento per le imprese italiane e loro controllate in Italia o in Africa delle spese per la formazione professionale nella penisola o di personale locale nel continente africano (incluse le spese per l’affitto e l’allestimento dei locali riservati alla formazione e le spese di viaggio, ingresso, soggiorno o regolarizzazione in Italia). La misura prevede poi una sub riserva del 10% delle risorse disponibili in favore di imprese giovanili, femminili e start-up e Pmi innovative, e la possibilità per tutte le imprese di accedere a una quota a fondo perduto fino al 10 per cento, elevata fino al 20% per le imprese con sede operativa nel Sud Italia.
Fonte Il Sole 24 Ore
